Manifestazione pacifica nel centro cittadino
Sabato 24 ottobre un corteo di autotrasportatori e simpatizzanti si è radunato nel centro di Napoli per protestare contro il caro prezzi. Secondo la ricostruzione della Questura, alla manifestazione, definita non «preorganizzata», hanno partecipato oltre 800 persone: il corteo è partito da piazza Mancini, ha attraversato via Depretis e si è concluso in piazza Municipio.
Durante il percorso ci sono stati alcuni episodi isolati — petardi esplosi e brevi scambi di parole con le forze dell'ordine — ma la situazione è rimasta sotto controllo e senza scontri protratti. I reparti in assetto antisommossa, pur non togliendo i caschi, hanno allentato la pressione e si sono spostati indietro, consentendo ai manifestanti di proseguire la marcia.
«Volevano che uscisse fuori la Napoli brutta, noi invece abbiamo fatto vedere a tutti chi siamo» — le parole pronunciate durante la manifestazione da Gigi Lista.
Il primo intervento pubblico della piazza è stato del portavoce Mattia Esposito, che ha invitato alla non violenza: «Se vedete qualche facinoroso, allontaniamolo. La violenza produce solo violenza. Noi vogliamo cambiare pacificamente», ha detto.
Identificazioni e minori
- La Digos ha fermato e identificato una decina di ragazzini presenti in piazza Mancini;
- Sette di loro sono stati accompagnati in questura perché privi di documenti;
- Alcuni dei minorenni indossavano passamontagna o maschere.
All'arrivo in piazza Municipio, Esposito ha chiesto scusa «a nome di tutti noi» per gli episodi minori verificatisi durante la sfilata. Sul piano istituzionale è intervenuto il ministro dell'Interno, Matteo Piantesosi, che ha sottolineato la necessità di garantire il diritto di manifestare tutelando al contempo la libertà di tutti i cittadini.
Le forze dell'ordine e gli organizzatori hanno evidenziato la natura complessivamente pacifica della manifestazione: la Questura ha qualificato il corteo come non preorganizzato, mentre gli agenti sul posto hanno giudicato i manifestanti «pacifici» e hanno proceduto alle identificazioni concordate per i minori senza ulteriori provvedimenti pubblici al momento.
Non sono state segnalate persone ferite né denunce immediate legate agli episodi verificatisi durante il corteo; le verifiche e gli accertamenti della Digos e degli altri reparti proseguiranno per chiarire gli eventuali profili di responsabilità relativi ai singoli gesti contestati nel corso della sfilata.