Una figura nota per l'impegno nel turismo, nella cultura e nella memoria civile
Bacoli ha accolto con dolore la notizia della scomparsa di Samuele Elio Guardascione, 71 anni, conosciuto da tutti come Elio. La morte è avvenuta nella giornata di domenica 25 ottobre: per decenni Guardascione è stato punto di riferimento per le attività legate al turismo, alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico flegreo.
Per lunghi anni ha prestato servizio presso l'Ufficio Turismo e Cultura del Comune di Bacoli, incarico che lo ha visto impegnato nella promozione dell'identità locale, nell'organizzazione di eventi e in iniziative rivolte alle nuove generazioni. Il suo lavoro amministrativo si intrecciava con una passione personale per le vicende storiche e archeologiche dei Campi Flegrei, ambito in cui ha partecipato a incontri pubblici e manifestazioni locali.
- Ruolo professionale: dipendente storico dell’Ufficio Turismo e Cultura del Comune di Bacoli.
- Impegno civico: presenza costante nelle iniziative culturali e commemorative della città.
- Partecipazione politica: attivo nella sinistra bacolese, presente in numerose iniziative pubbliche legate alla memoria della Resistenza e della Liberazione.
La sua attività ha coperto più fronti: dalla collaborazione a progetti educativi e culturali alla partecipazione alle manifestazioni pubbliche che hanno scandito la vita civica di Bacoli. Il profilo di Guardascione, così come ricordato dai residenti e dagli ambienti culturali locali, è stato quello di una persona che ha cercato di coniugare il ruolo amministrativo con l'attenzione per la storia e le tradizioni del territorio.
La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio in città. Fonti giornalistiche locali riferiscono che i familiari e la comunità si ritroveranno per l'ultimo saluto lunedì 26 ottobre alle 11.30 nella parrocchia di Sant'Anna a Bacoli.
Il ricordo della comunità
Nel corso degli anni Guardascione ha preso parte a numerose iniziative pubbliche dedicate alla valorizzazione del patrimonio locale e alla diffusione della conoscenza storica tra le nuove generazioni. Il suo impegno politico, riconducibile alla sinistra bacolese, lo ha portato a essere spesso presente nelle celebrazioni civili della città, in particolare in occasione delle ricorrenze legate alla Resistenza e alla Liberazione nazionale.
Con la sua scomparsa la comunità di Bacoli perde una figura conosciuta sia per l'attività professionale svolta all'interno dell'amministrazione comunale sia per la partecipazione attiva alla vita culturale e politica del territorio.
La cerimonia nella parrocchia di Sant'Anna è stata indicata come momento per ricordare il suo lavoro e il contributo dato alla città.