Richieste di aiuto al Centro Antiveleni dopo i blocchi dei tir
Il Centro Antiveleni dell'ospedale Cardarelli di Napoli ha gestito, tra giovedì e venerdì, circa venti segnalazioni relative all'ingestione di piccole quantità di carburante. L'incremento dei contatti è avvenuto nel contesto dei disagi causati dai blocchi degli autotrasportatori e dalla conseguente difficoltà nel reperire carburante in diverse aree della Campania.
Secondo quanto comunicato dall'Azienda ospedaliera, nella maggior parte dei casi la consulenza fornita è stata telefonica e sufficiente per la gestione del problema; tuttavia per cinque persone è stato consigliato di rivolgersi al pronto soccorso per ulteriori accertamenti.
«In questi casi la risoluzione avviene quasi sempre in via naturale, senza bisogno di andare in Pronto soccorso» — ha dichiarato il Cardarelli.
Cause ipotizzate e sintomi osservati
Gli specialisti del Centro Antiveleni ipotizzano che molte delle intossicazioni siano il risultato di travasi artigianali di carburante: alcuni automobilisti avrebbero tentato di trasferire benzina o diesel dalle taniche ai serbatoi o di recuperare residui aspirando il liquido con tubi, usando la bocca come pompa. In questi casi è possibile una minima ingestione accidentale.
- Manifestazioni cliniche possibili: bruciore a bocca e gola, nausea, vomito, diarrea.
- Effetti da inalazione dei vapori: vertigini, cefalea, sonnolenza e confusione.
- Gestione: nella maggior parte dei contatti è stata sufficiente la consulenza telefonica del Centro Antiveleni; per sintomi più gravi è stato consigliato l'accesso in ospedale.
Il ruolo del Centro Antiveleni e riferimenti
Il Centro Antiveleni del Cardarelli, diretto da Romolo Villani, fornisce consulenza telefonica e indicazioni sulle prime manovre da adottare, oltre a indirizzare i pazienti verso la struttura sanitaria più appropriata quando necessario. Dal Cardarelli è stato segnalato che, per casi lievi e asintomatici, l'intossicazione tende a risolversi spontaneamente; in presenza di vomito, cefalea o vertigini si raccomanda invece una valutazione specialistica.
| Voce | Numero |
|---|---|
| Consulenze al Centro Antiveleni (periodo: 2 giorni) | ~20 |
| Persone indirizzate al Pronto soccorso | 5 |
La segnalazione arriva mentre distributori in varie parti della regione hanno registrato code e carenze. L'ospedale rimane punto di riferimento per la gestione delle intossicazioni nella provincia di Napoli e fornisce indicazioni operative attraverso il Centro Antiveleni.