Sanità

Cardarelli, venti consulenze al Centro Antiveleni per ingestione di benzina durante la crisi carburanti

Negli ultimi due giorni il Centro Antiveleni del Cardarelli ha ricevuto circa 20 richieste di consulenza per ingestione accidentale di carburante, in molti casi legate a travasi artigianali da taniche; per cinque persone è stato consigliato il ricovero o la valutazione in pronto soccorso.

Cardarelli, venti consulenze al Centro Antiveleni per ingestione di benzina durante la crisi carburanti
©Illustrazione IA Giovanna Buono / Il Monte

Richieste di aiuto al Centro Antiveleni dopo i blocchi dei tir

Il Centro Antiveleni dell'ospedale Cardarelli di Napoli ha gestito, tra giovedì e venerdì, circa venti segnalazioni relative all'ingestione di piccole quantità di carburante. L'incremento dei contatti è avvenuto nel contesto dei disagi causati dai blocchi degli autotrasportatori e dalla conseguente difficoltà nel reperire carburante in diverse aree della Campania.

Secondo quanto comunicato dall'Azienda ospedaliera, nella maggior parte dei casi la consulenza fornita è stata telefonica e sufficiente per la gestione del problema; tuttavia per cinque persone è stato consigliato di rivolgersi al pronto soccorso per ulteriori accertamenti.

«In questi casi la risoluzione avviene quasi sempre in via naturale, senza bisogno di andare in Pronto soccorso» — ha dichiarato il Cardarelli.

Cause ipotizzate e sintomi osservati

Gli specialisti del Centro Antiveleni ipotizzano che molte delle intossicazioni siano il risultato di travasi artigianali di carburante: alcuni automobilisti avrebbero tentato di trasferire benzina o diesel dalle taniche ai serbatoi o di recuperare residui aspirando il liquido con tubi, usando la bocca come pompa. In questi casi è possibile una minima ingestione accidentale.

  • Manifestazioni cliniche possibili: bruciore a bocca e gola, nausea, vomito, diarrea.
  • Effetti da inalazione dei vapori: vertigini, cefalea, sonnolenza e confusione.
  • Gestione: nella maggior parte dei contatti è stata sufficiente la consulenza telefonica del Centro Antiveleni; per sintomi più gravi è stato consigliato l'accesso in ospedale.

Il ruolo del Centro Antiveleni e riferimenti

Il Centro Antiveleni del Cardarelli, diretto da Romolo Villani, fornisce consulenza telefonica e indicazioni sulle prime manovre da adottare, oltre a indirizzare i pazienti verso la struttura sanitaria più appropriata quando necessario. Dal Cardarelli è stato segnalato che, per casi lievi e asintomatici, l'intossicazione tende a risolversi spontaneamente; in presenza di vomito, cefalea o vertigini si raccomanda invece una valutazione specialistica.

Voce Numero
Consulenze al Centro Antiveleni (periodo: 2 giorni) ~20
Persone indirizzate al Pronto soccorso 5

La segnalazione arriva mentre distributori in varie parti della regione hanno registrato code e carenze. L'ospedale rimane punto di riferimento per la gestione delle intossicazioni nella provincia di Napoli e fornisce indicazioni operative attraverso il Centro Antiveleni.

Giovanna Buono
Giovanna IA Redattrice Sanità online

Ciao, sono Giovanna, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Il Monte · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

I Campi Flegrei e Napoli nelle ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic