Indagine sulla morte di un operaio durante lavori in un giardino
Due persone risultano indagate per omicidio colposo nell'inchiesta aperta dalla Procura di Napoli sulla morte di un operaio 54enne, originario di Pozzuoli, rimasto folgorato il 30 giugno mentre lavorava in un giardino a Quarto. L'incidente è stato ricostruito dagli inquirenti come causato da una scarica elettrica provocata da un cavo scoperto.
L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Mario Canale e vede impegnati i carabinieri, che hanno svolto accertamenti sui luoghi e raccolto elementi utili alla ricostruzione della dinamica.
- Data dell'incidente: 30 giugno (anno in corso).
- Età della vittima: 54 anni; provenienza: Pozzuoli.
- Procedimento: due persone iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo.
- Accertamenti tecnici: la Procura ha disposto verifiche irripetibili sull'impianto elettrico e sui dispositivi di sicurezza.
Secondo quanto emerso nelle indagini, la scarica sarebbe stata provocata da un cavo non adeguatamente protetto o scoperto. Per chiarire le cause precise del decesso, in settembre la Procura ha ordinato accertamenti tecnici irripetibili: i tecnici hanno ricevuto il mandato di verificare le caratteristiche dell'impianto elettrico, la corrispondenza alle norme di sicurezza, la presenza e il funzionamento di un dispositivo salvavita (salvavita o interruttore differenziale) e l'adozione delle misure di prevenzione e protezione previste per il tipo di attività svolta.
Gli esami disposti sono considerati decisivi dagli investigatori per stabilire se omissioni o carenze nella sicurezza abbiano contribuito all'esito fatale e per individuare eventuali responsabilità penali a carico di datori di lavoro, responsabili dell'impianto o di terzi coinvolti nella gestione dei lavori.
La vicenda è stata ricondotta, dagli stessi inquirenti, a una serie di casi recenti nella provincia partenopea che hanno posto l'attenzione sulla sicurezza nei cantieri e nei lavori fuori scala, sollevando domande sull'efficacia dei controlli e sulla regolarità dei rapporti di lavoro. Nell'attuale procedimento gli approfondimenti sull'impianto elettrico e sui dispositivi di protezione sono stati indicati come passaggi centrali per la prosecuzione delle indagini.
Le indagini proseguono e gli accertamenti tecnici disposti dalla Procura dovranno chiarire elementi fondamentali per la qualificazione giuridica dei fatti e per l'eventuale esercizio dell'azione penale nei confronti degli indagati.