Vertenza della filiera GLS, M5S denuncia l’assenza dell’azienda al confronto in Prefettura
I deputati campani del Movimento 5 Stelle Carmela Auriemma e Dario Carotenuto hanno definito «inaccettabile» la mancata partecipazione di Temi Spa al tavolo convocato in Prefettura a Napoli sulla vertenza che riguarda la filiera logistica di GLS in Campania.
“L’assenza di Temi Spa al tavolo convocato ieri in Prefettura a Napoli sulla vertenza della filiera logistica Gls in Campania è uno schiaffo in faccia ai lavoratori. Un’assenza grave e irresponsabile, soprattutto davanti a persone che rivendicano diritti elementari: contratti dignitosi, paghe adeguate, sicurezza sul lavoro”.
La nota dei parlamentari precisa che sono 12 i lavoratori licenziati dopo uno sciopero indetto per rivendicare condizioni contrattuali e salariali e misure di sicurezza. I deputati definiscono la situazione «inaccettabile» e chiedono che la proprietà si assuma le proprie responsabilità.
Secondo il comunicato, il Prefetto ha disposto la convocazione di Francesco Tavassi, fondatore e presidente di Temi, entro le prossime 24 ore per cercare di ricomporre la vertenza e riportare le parti al confronto. I parlamentari M5S hanno annunciato l'intenzione di seguire la vicenda e di sollecitare la partecipazione dell'azienda.
Questioni aperte e richieste
- Richiesta di reintegro o chiarimenti sul licenziamento dei 12 lavoratori;
- Riconvocazione del tavolo in Prefettura con la presenza della proprietà;
- Garanzia di contratti e condizioni di lavoro ritenute «dignitose» dai rappresentanti sindacali e dai parlamentari.
La vicenda resterà su un binario istituzionale: la Prefettura ha la funzione di mediare e favorire il confronto tra parti sociali e imprese sul territorio metropolitano. Qualsiasi ulteriore sviluppo sulle decisioni o sulle proposte emerse dal nuovo incontro sarà formalmente comunicato dagli enti coinvolti.