Grande affluenza alla due giorni di prevenzione organizzata dal Comune
La quinta edizione delle «Giornate Napoletane della Salute, della Prevenzione e del Benessere» ha trasformato piazza del Plebiscito in una cittadella sanitaria che, secondo i dati comunicati dagli organizzatori, ha registrato circa 30.000 visite. L'iniziativa, inaugurata alle 9.30 del primo giorno, è rimasta operativa fino alle 18 del secondo giorno, offrendo prestazioni gratuite senza prenotazione né ticket.
Il Comune di Napoli ha promosso l'iniziativa in collaborazione con le Asl e le aziende ospedaliere della città metropolitana, mettendo a disposizione ambulatori mobili, camper per gli screening e gazebo per le prestazioni specialistiche più richieste.
«Portare la sanità e la prevenzione direttamente nelle piazze significa abbattere le barriere d’accesso alle cure e riaffermare il diritto alla salute come bene comune», ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Tra le specialistiche maggiormente frequentate figurano endocrinologia, cardiologia, pneumologia, ginecologia e gli screening oncologici — in particolare per la mammella —, mentre non sono mancati servizi veterinari e postazioni per i vaccini stagionali. Gli organizzatori hanno registrato afflussi significativi anche per le prestazioni in ambito diagnostico.
- Edizione: quinta delle «Giornate Napoletane della Salute, della Prevenzione e del Benessere»
- Orari: inaugurazione ore 9.30 (primo giorno); attività fino alle 18 (secondo giorno)
- Partecipanti istituzionali: Comune di Napoli, Regione Campania (patrocinio), Asl Napoli 1 Centro, Asl Napoli 2 Nord, Asl Napoli 3 Sud, Università degli Studi di Napoli Federico II, Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, Aziende Ospedaliere Cardarelli e Santobono – Pausilipon, Fondazione Pascale e altri enti
L'evento è stato concepito per abbattere le barriere d'accesso alla diagnosi e alla cura: i cittadini potevano presentarsi senza prenotazione e attendere il proprio turno per visite ed esami di diverso tipo. Gli organizzatori hanno definito l'affluenza «un appuntamento consolidato e di fondamentale importanza» per la città metropolitana.
La presenza congiunta di ASL, ospedali universitari, centri di ricerca e associazioni del terzo settore ha permesso di coprire un ampio ventaglio di prestazioni, dalla prevenzione oncologica alle visite cardiologiche e pneumologiche, con un'attenzione alle attività vaccinali stagionali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Visite totali registrate | Circa 30.000 |
| Edizione | V edizione |
| Orari principali | 9.30 – 18 |
Il Comune ha posto l'accento sull'importanza della collaborazione istituzionale per portare la prevenzione «sul territorio», riducendo ostacoli economici o logistici all'accesso alle cure. Numerosi operatori sanitari e volontari hanno preso parte alle attività per garantire il funzionamento degli ambulatori e dei servizi diagnostici messi a disposizione dei cittadini.
Restano confermate però le finalità dell'iniziativa: sensibilizzare alla prevenzione e offrire una sanità di prossimità tramite una rete di enti sanitari pubblici e privati.