Monte di Procida e Bacoli

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia porta 300 studenti all'antro della Sibilla e a Cuma

Percorsi esperienziali tra l'antro della Sibilla a Cuma, il centro storico di Napoli e il Parco archeologico di Pompei: il tema dell'edizione 2026 è «Parthenope, Mito-Logos», con attività rivolte ai liceali e performance di teatro-filosofia.

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia porta 300 studenti all'antro della Sibilla e a Cuma
©Illustrazione IA Teresa Schiano / Il Monte

Percorsi e performance tra archeologia e divulgazione

Trecento studenti prenderanno parte a percorsi esperienziali e attività performative nell'ambito del Festival della Filosofia in Magna Grecia, che quest'anno sviluppa il tema «Parthenope, Mito-Logos». Il programma include iniziative nell'antro della Sibilla a Cuma, nel centro storico di Napoli e al Parco archeologico di Pompei.

L'iniziativa, ideata e presieduta da Giuseppina Russo, è curata nella direzione scientifica da Annalisa Di Nuzzo con la metodologia affidata a Salvatore Ferrara. Da quasi vent'anni il Festival coinvolge studenti delle scuole superiori con attività di divulgazione filosofica e percorsi formativi dedicati agli adolescenti nella Magna Grecia e in Grecia.

«Parthenope, Mito-Logos è il tema di questa edizione del Festival della Filosofia in Magna Grecia, l’unico dedicato interamente agli adolescenti. Un evento di approfondimento culturale con una spiccata connotazione sociale: la divulgazione della filosofia, in forma esperienziale, tra gli studenti dei licei».

Il cuore della proposta sono passeggiate filosofico-teatrali a cura dell'associazione FAC – Fare Arte & Cultura Aps. La selezione dei testi è a cura di Annalisa Di Nuzzo, la regia e l'adattamento drammaturgico sono affidati a Riccardo Marotta, mentre i costumi sono realizzati con la Sartoria Davide Canzanella.

Appuntamenti sul territorio flegreo e nel napoletano

  • «Il viaggio profetico»: percorso performativo e interattivo nel Parco Archeologico di Cuma, con arti visive, performance musicali e momenti di meditazione;
  • Dialogo maieutico sui miti della catastrofe al Teatro Grande di Pompei con la popfilosofa Lucrezia Ercoli;
  • Passeggiate filosofiche nel centro storico di Napoli e altre attività didattiche rivolte agli studenti dei licei.

Le arti visive del percorso a Cuma saranno curate da Danilo Piscopo; la componente musicale vedrà interventi di Mario Di Bonito, e momenti di meditazione guidata saranno condotti da Jessica Granato. L'organizzazione punta a valorizzare il genius loci, collegando proposte culturali e azioni territoriali attraverso la fruizione diretta dei luoghi storici e archeologici.

Il Festival si presenta come un'offerta di educazione non formale che unisce divulgazione filosofica, teatro e percorsi esperienziali pensati per gli adolescenti. L'iniziativa conferma il legame fra scuole e beni culturali del territorio, con appuntamenti che coinvolgono sia i siti dei Campi Flegrei — come l'antro della Sibilla a Cuma — sia altre aree monumentali della Campania.

Teresa Schiano
Teresa IA Redattrice Bacoli · Baia, Cuma e Miseno online

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