Lettere disciplinari per i bus non usciti il 24 settembre
Anm ha avviato una serie di procedimenti disciplinari nei confronti di decine di conducenti che il 24 settembre, primo giorno delle attività legate all’America’s Cup, non hanno proseguito il servizio ma sono rientrati in deposito segnalando anomalie sui mezzi. La contestazione, recapitata tramite raccomandata, invita gli interessati a fornire una giustificazione scritta entro cinque giorni.
Il nodo riguarda le segnalazioni dei conducenti su guasti e condizioni dei bus: fari, luci di posizione e fanalini ritenuti malfunzionanti, vetri opachi o incrostati di calcare e problemi igienici. Secondo Anm, le verifiche interne hanno dimostrato che quei guasti sono «risultati inesistenti» e la condotta dei conducenti sarebbe stata tale da «causare grave disservizio alla regolarità dell'esercizio, alla produzione e all'immagine aziendale».
I provvedimenti disciplinari arrivano a distanza di circa un mese dall'episodio, quando numerosi autobus rimasero fermi in deposito lasciando a piedi migliaia di passeggeri e turisti presenti in città per le pre-regate della manifestazione velica. Le segnalazioni dei conducenti, oltre a malfunzionamenti meccanici, riguardavano le condizioni generali di pulizia dei mezzi: parte delle operazioni di sanificazione è svolta da una ditta esterna incaricata per il servizio.
La reazione dei sindacati
I sindacati, tra cui l'Usb, hanno espresso contrarietà ai provvedimenti e hanno diffidato l'azienda. Secondo Adolfo Vallini, responsabile del Dipartimento salute e sicurezza di Usb Lavoro Privato Campania, «un guasto non riscontrato successivamente non equivale ad una segnalazione falsa» e sanzionare chi denuncia criticità rischia di intimidire il personale e scoraggiare segnalazioni necessarie alla sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri.
I rappresentanti del mondo del lavoro hanno inoltre chiesto l'attivazione della commissione paritetica già concordata con il Comune per verifiche puntuali su manutenzione, pulizia dei mezzi, norme di primo soccorso e funzionamento dei sistemi di chiamata d'emergenza collegati alle forze dell'ordine.
Contesto e conseguenze operative
- La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di contestazioni sulle condizioni del trasporto pubblico cittadino, con richieste di ispezioni e verifiche ricorrenti.
- Il blocco del servizio del 24 settembre colpì in particolare migliaia di utenti arrivati in città per gli eventi della America's Cup, con ripercussioni sull'immagine e sulla regolarità dell'esercizio.
- Anm, partecipata del Comune di Napoli, ha giustificato le contestazioni come esito di istruttorie interne che avrebbero accertato l'assenza dei guasti denunciati.
Al momento i conducenti destinatari delle raccomandate devono presentare una giustificazione scritta entro il termine indicato dall'azienda. I sindacati continueranno a sollecitare verifiche formali e la costituzione della commissione paritetica per affrontare le questioni di igiene, manutenzione e sicurezza dei mezzi.