Successo partenopeo nel Golfo: il CICO Edison Next chiude a Napoli
Si è conclusa a Napoli l'edizione 2026 del Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO) Edison Next, evento organizzato dalla Federazione Italiana Vela insieme al Circolo Savoia e ai circoli locali della V Zona. Al centro delle attività il Lungomare Caracciolo con la Rotonda Diaz, trasformata nel cuore logistico e cerimoniale del campionato.
La manifestazione ha coinvolto 399 atlete e atleti e complessivamente 347 barche e tavole, impegnati sui sei campi di regata disposti nel Golfo di Napoli. Il programma, portato a termine con più prove per ciascuna classe, ha disegnato le classifiche finali e assegnato i titoli tricolori delle diverse categorie.
Il titolo nel Nacra 17 e i numeri dell'evento
Nel Nacra 17 il titolo italiano è andato a Federico Figlia di Granara, velista napoletano oggi membro del team di Coppa America di Luna Rossa, in equipaggio con la prodiera triestina Caterina Sedmak. Figlia di Granara è anche campione del mondo juniores nella stessa classe.
Le condizioni meteorologiche hanno caratterizzato la giornata clou: dopo la pioggia notturna il vento si è stabilizzato da Ovest tra i 14 e i 18 nodi, con alcune raffiche e un mare formato che hanno reso le prove tecnicamente impegnative.
- Location principali: Lungomare Caracciolo (Rotonda Diaz) e Molosiglio;
- Parte del villaggio regata: FIVillage con palco e maxischermo per cerimonie;
- Partecipazione: 399 atleti, 347 imbarcazioni/tavole;
- Servizi agli atleti: distribuzione di migliaia di pasti dopo le regate.
Al Molosiglio si è concentrata la base delle classi Para Sailing, la disciplina dedicata alla vela inclusiva, che resta al centro delle discussioni in vista di un possibile reintegro nel programma paralimpico.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Atleti coinvolti | 399 |
| Imbarcazioni e tavole | 347 |
| Vento (giornata clou) | 14–18 nodi |
Oltre al titolo di Figlia di Granara, le regate hanno definito i podi nelle varie categorie, compresi i risultati delle flotte Para Sailing. La manifestazione ha inoltre richiamato un folto pubblico sul lungomare, attirato dallo spettacolo delle vele e dalle attività in banchina.
La scelta di Napoli come sede del CICO ha offerto anche una cornice logistica e mediatica collegata all'attenzione internazionale sulla città per la prossima America’s Cup: la presenza di circuiti e strutture lungo il litorale ha contribuito alla buona riuscita dell'evento e alla gestione delle flotte nei campi di regata del Golfo.
Tra gli aspetti organizzativi, il FIVillage alla Rotonda Diaz ha ospitato stand tecnici e servizi di supporto per gli atleti, oltre alle cerimonie di apertura e chiusura trasmesse sul maxischermo. Le regate si sono svolte regolarmente su più prove, completando il programma previsto e permettendo la definizione delle classifiche finali e dei rispettivi podi.
Il successo dell'edizione napoletana del CICO conferma il ruolo della città come centro nazionale per la vela olimpica e come punto di riferimento organizzativo in vista delle grandi manifestazioni internazionali in programma nel Golfo.