La Regione chiede la sospensione delle lavorazioni e segnala rischi per le condotte
La Direzione generale Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania ha inviato una nota perentoria al Comune di Ischia, con copia a più soggetti istituzionali, in cui ha reiterato la diffida e la messa in mora a seguito di interventi in corso in località Pilastri che, secondo gli accertamenti regionali, interferirebbero con le infrastrutture acquedottistiche regionali.
Il documento, firmato dai dirigenti Vincenzo Trinchillo, Rosario Manzi e Antonio Carotenuto, è stato trasmesso anche ai carabinieri di Ischia, all'assessora comunale all'Ambiente Claudia Pecoraro, alla Prefettura di Napoli, all'Ente Idrico Campano, ad Acquedotto Campano e ad Acqua Campania. Nella nota la Direzione generale ricorda la precedente diffida del 15 ottobre e segnala che, malgrado la formale comunicazione e la messa in mora, le lavorazioni monitorate risultano tuttora eseguite.
Secondo la ricostruzione contenuta nella comunicazione, le attività di vigilanza e monitoraggio svolte da Acquedotto Campano hanno rilevato che non è stata inviata la documentazione tecnico-amministrativa richiesta per valutare le interferenze con le infrastrutture regionali. La persistente esecuzione dei lavori è valutata come una condotta che determina il permanere di una situazione di potenziale rischio per le opere acquedottistiche.
- Soggetti destinatari della nota: Comune di Ischia; Carabinieri di Ischia; assessora all'Ambiente Claudia Pecoraro; Prefettura di Napoli; Ente Idrico Campano; Acquedotto Campano S.c.a.r.l.; Acqua Campania.
- Oggetto della comunicazione: «Reiterazione della diffida e messa in mora, richiesta di intervento urgente delle autorità competenti per la tutela delle infrastrutture acquedottistiche regionali interferite dal lavorazioni in corso in località Pilastri nel Comune di Ischia».
- Motivazione: prosecuzione dei lavori nonostante la precedente diffida e mancata trasmissione della documentazione richiesta per la valutazione delle interferenze.
La nota regionale sottolinea che non è pervenuto alcun riscontro alle richieste formulate e chiede l'attivazione degli enti competenti per valutare e, se necessario, contenere i rischi per le infrastrutture idriche.
«Reiterazione della diffida e messa in mora, richiesta di intervento urgente delle autorità competenti per la tutela delle infrastrutture acquedottistiche regionali interferite dal lavorazioni in corso in località Pilastri nel Comune di Ischia»
Il richiamo della Direzione generale Ciclo Integrato delle Acque arriva mentre sulle isole del Golfo continuano a essere al centro dell'attenzione i temi della tutela delle reti idriche e della gestione delle opere pubbliche. La comunicazione è stata inviata per conoscenza anche ad organismi tecnici e societari che hanno già svolto attività di monitoraggio delle interferenze.
La vicenda interessa direttamente l'Amministrazione comunale di Ischia e i soggetti gestori delle infrastrutture idriche; la richiesta regionale punta a ottenere la documentazione tecnica necessaria a verificare le modalità esecutive dei lavori e l'effettiva presenza di interferenze con le condotte e gli impianti regionali. Non risultano al momento pubblicate dal mittente ulteriori precisazioni operative o tempistiche per gli eventuali provvedimenti successivi.