Intervento del consigliere regionale dopo il caso Avellino
Il consigliere regionale Enzo Alaia, capogruppo di «Casa Riformista – Noi di Centro», ha replicato al Direttivo provinciale della FIMMG Avellino sulla questione delle vaccinazioni in farmacia, definendo il proprio intervento come una richiesta di chiarimenti alle aziende sanitarie locali sull’operatività dei servizi previsti dall’intesa regionale.
«La nota stampa diffusa dalla FIMMG Avellino richiede un chiarimento: il mio intervento non metteva in discussione il ruolo dei medici di famiglia e non proponeva di ridimensionarne le funzioni. Chiedeva alle ASL risposte sull’operatività dei servizi nelle farmacie convenzionate, espressamente previsti dall’accordo regionale.»
Alaia sottolinea che il confronto deve partire dall’applicazione dell’Accordo integrativo allegato alla delibera della Giunta regionale della Campania n. 355 del 9 luglio 2026, richiamando in particolare l’articolo 3 che attribuisce al farmacista il compito di partecipare direttamente all’erogazione delle prestazioni vaccinali programmate dalla Regione.
Quali attività sono previste
Nella nota del consigliere si ricorda che, secondo quanto indicato nella delibera regionale, le farmacie possono svolgere attività vaccinali incluse, tra l’altro, la vaccinazione antinfluenzale e quella anti‑HPV, purché siano rispettati i requisiti formativi e professionali del personale e le procedure di sicurezza per anamnesi, registrazione e rendicontazione.
- Richiesta di chiarimenti alle direzioni aziendali delle ASL sull’attivazione dei servizi nelle farmacie convenzionate.
- Ribadita la necessità del rispetto delle procedure di sicurezza e della formazione del personale farmacista che vaccina.
- Invito al confronto tra istituzioni e parti interessate per definire l’implementazione operativa dell’accordo regionale.
Alaia ha inoltre osservato che eventuali problemi relativi a forniture, attivazione dei servizi o ostacoli organizzativi devono essere chiariti dalle direzioni aziendali delle ASL, e non sostituiti dal confronto tra sindacati e istituzioni locali.
Posizioni in campo
La replica del consigliere nasce dopo l’intervento del Direttivo provinciale della FIMMG Avellino, che aveva sollevato criticità sulla sicurezza e sull’appropriatezza clinica dell’eventuale estensione delle vaccinazioni alle farmacie. Alaia, nel suo comunicato, riconosce la legittimità del contributo della FIMMG al dibattito ma ribadisce il ruolo delle ASL nell’illustrare gli aspetti organizzativi dell’attuazione regionale.
La discussione si inserisce nel quadro dell’intesa approvata dalla Giunta regionale il 9 luglio 2026 e della successiva attività di attuazione da parte delle aziende sanitarie campane: il tema riguarda modalità operative, adesione delle farmacie, disponibilità di personale formato e organizzazione delle sedute vaccinali.