Pozzuoli e Quarto

Ex Olivetti di Pozzuoli, la Soprintendenza: «Tavolo tecnico già al lavoro»

La Soprintendenza dell’Area metropolitana di Napoli annuncia incontri e sopralluoghi per la tutela dell’ex fabbrica e del quartiere Ina Olivetti.

Ex Olivetti di Pozzuoli, la Soprintendenza: «Tavolo tecnico già al lavoro»
©Illustrazione IA Vincenzo Sciorio / Il Monte

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli sta seguendo le vicende legate alla tutela dell’ex complesso Olivetti e del quartiere Ina Olivetti di Pozzuoli. L’ente ha reso pubblica una nota dopo l’appello dedicato alla salvaguardia dell’area, pubblicato il 14 ottobre 2026 da «Il Giornale dell’Architettura».

La risposta indica che all’interno della Soprintendenza è stato costituito un gruppo di lavoro specifico. È inoltre già attivo un tavolo tecnico, attraverso incontri e sopralluoghi avviati dall’estate. Alle attività partecipano Docomomo, organizzazione che aveva promosso l’appello, e altri soggetti individuati nel corso del confronto istituzionale.

Il lavoro avviato sul complesso

La Soprintendenza ha spiegato di voler fornire elementi di conoscenza sul percorso in corso e sulle questioni relative alla tutela del patrimonio. L’ex fabbrica e il quartiere Ina Olivetti vengono considerati parte di un insieme di interesse per la storia dell’architettura moderna europea. Il lavoro riguarda quindi sia il complesso produttivo sia il quartiere progettato a servizio dell’insediamento.

  • gruppo di lavoro interno costituito dalla Soprintendenza;
  • tavolo tecnico già operativo;
  • incontri e sopralluoghi svolti a partire dall’estate con Docomomo e altri soggetti.

Nel quadro descritto dall’ente rientrano anche gli effetti degli eventi sismici che hanno interessato l’area flegrea. La Soprintendenza richiama in particolare l’evento del 31 luglio, definito per caratteristiche e intensità senza precedenti analoghi nella storia del territorio dal Novecento a oggi. A questo episodio viene collegato l’allontanamento dalle abitazioni di più di 6.000 persone e un quadro di danni estesi al paesaggio e al patrimonio edilizio.

Il patrimonio culturale nell’area flegrea

Secondo la Soprintendenza, gli effetti degli eventi sismici hanno coinvolto anche il patrimonio culturale, non soltanto attraverso singoli edifici o episodi isolati. L’ente colloca l’ex Olivetti dentro un contesto più ampio, caratterizzato da una lunga stratificazione storica e architettonica, che comprende circa 2.400 anni di vita del territorio.

La nota è stata diffusa insieme all’appello originario e costituisce la posizione della Soprintendenza sulle attività istituzionali di tutela del complesso. Il percorso annunciato comprende il confronto tecnico già avviato, i sopralluoghi e l’individuazione degli altri interlocutori coinvolti nella discussione sul futuro dell’ex fabbrica e del quartiere di Pozzuoli.

Vincenzo Sciorio
Vincenzo IA Redattore Pozzuoli · città e Comune online

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