Due attività sospese, 10 chilogrammi di alimenti sequestrati e sanzioni amministrative per 4.000 euro: è il bilancio dei controlli svolti nella serata di sabato 31 ottobre nella zona dei baretti di Chiaia e nelle strade vicine. Il servizio è stato predisposto dalla Questura di Napoli per intensificare la vigilanza nelle aree della movida.
Il dispositivo di controllo
Alle verifiche hanno partecipato gli agenti dei Commissariati Posillipo e Secondigliano, insieme ai militari della Guardia di Finanza, al personale della Polizia Locale e agli operatori dell’Asl Napoli 1 Centro. L’attività ha riguardato sia la circolazione stradale sia gli esercizi commerciali presenti nell’area.
- 81 persone identificate;
- 23 veicoli controllati;
- 23 violazioni del Codice della strada contestate;
- 16 attività commerciali sottoposte a verifica.
Nel corso degli accertamenti, a carico di alcuni titolari sono state rilevate diverse irregolarità. Sei esercizi commerciali sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico, diffusione di musica con le porte d’ingresso aperte e violazioni relative alla corretta tenuta dei misuratori fiscali.
Le irregolarità igienico-sanitarie
All’interno di due locali sono state riscontrate non conformità igienico-sanitarie. Per queste attività è stata disposta la sospensione. Durante il servizio sono stati inoltre sequestrati 10 chilogrammi di alimenti giudicati in cattivo stato di conservazione e privi di tracciabilità.
Le contestazioni hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.000 euro. I controlli si sono svolti nell’ambito dei servizi organizzati dalla Questura nelle zone della movida cittadina, con il coinvolgimento di più corpi e dell’autorità sanitaria per gli aspetti legati alla sicurezza stradale, alla regolarità delle attività e alle condizioni igienico-sanitarie.