Lucia Altucci è la nuova rettrice dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e la prima donna a ricoprire l’incarico nell’ateneo. Professoressa ordinaria di Patologia generale al Dipartimento di Medicina di precisione, guiderà l’università fino al 2032 con un programma incentrato sul rafforzamento della ricerca, sul rapporto con il sistema sanitario e sulla creazione di opportunità professionali per i giovani.
Il risultato della consultazione
Altucci è stata eletta con il 97,1 per cento delle preferenze, in una consultazione alla quale ha partecipato circa l’89 per cento degli aventi diritto. L’insediamento arriva dopo una stagione di elezioni rettorali caratterizzata, in Campania, da una presenza crescente di donne ai vertici delle università. La nuova rettrice arriva alla guida dell’ateneo dopo un percorso scientifico dedicato all’oncologia molecolare e allo studio dell’epigenetica applicata ai tumori.
Ricerca e assistenza sanitaria
Il programma del rettorato collega il lavoro dei laboratori universitari alle attività dell’Azienda Ospedaliera Universitaria. L’obiettivo indicato è favorire il trasferimento dei risultati della ricerca verso l’assistenza, con applicazioni nell’ambito delle nuove terapie, della prevenzione e della salute. Altucci ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra l’università e le strutture sanitarie per rendere più rapido il passaggio dalla conoscenza scientifica alle applicazioni concrete.
«L’integrazione tra l’Ateneo e l’Azienda Ospedaliera Universitaria sarà determinante per tradurre la conoscenza in nuove cure, prevenzione e salute per la comunità».
Il rapporto con imprese e territorio
Tra le linee indicate dalla rettrice c’è anche il rafforzamento dei rapporti tra ricerca accademica, ospedali e sistema produttivo. Il progetto comprende la valorizzazione delle competenze presenti nella Vanvitelli e una maggiore capacità di trasformare i risultati scientifici in applicazioni destinate alle imprese, comprese nuove tecnologie e soluzioni nel campo della salute.
La strategia illustrata da Altucci comprende inoltre l’attrazione di studenti e ricercatori dall’estero. Un altro obiettivo riguarda i laureati formati in Campania: l’università intende contribuire a creare condizioni professionali che rendano possibile la permanenza nel territorio, offrendo prospettive di lavoro e crescita.
Le priorità del nuovo rettorato
- rafforzare la ricerca scientifica e la collaborazione tra laboratori;
- integrare maggiormente università e Azienda Ospedaliera Universitaria;
- favorire il trasferimento dei risultati scientifici alle imprese e alla sanità;
- attrarre studenti e ricercatori dall’estero e trattenere i laureati in Campania.
Il mandato della nuova rettrice si svilupperà quindi lungo tre direttrici indicate nel programma: ricerca, innovazione e collegamento con il sistema sanitario. A queste si aggiunge la dimensione formativa e occupazionale, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra l’università, le competenze dei suoi studenti e le opportunità professionali disponibili sul territorio.