Mare e ambiente

Nel golfo di Napoli la Veleggiata della legalità con 35 barche

Le imbarcazioni della Lega Navale di Napoli e Pozzuoli hanno affiancato Eros e Nave Dattilo della Guardia Costiera nell’iniziativa collegata alla Naples Shipping Week.

Nel golfo di Napoli la Veleggiata della legalità con 35 barche
©Illustrazione IA Sara Capuano / Il Monte

Trentacinque imbarcazioni delle sezioni di Napoli e Pozzuoli della Lega Navale Italiana hanno partecipato sabato 31 ottobre alla «Veleggiata della Legalità» nel golfo di Napoli. Le barche hanno accompagnato il Bavaria 44 Eros e la Nave Dattilo della Guardia Costiera nell’ambito delle iniziative della Naples Shipping Week.

La navigazione ha coinvolto le unità sociali della Lega Navale e si è svolta durante il tour nel golfo organizzato dalla Naples Shipping Week a bordo di un’unità Alilauro. A bordo erano presenti autorità e ospiti. L’iniziativa è stata dedicata al rapporto tra mare, formazione e legalità, con la partecipazione di una flotta proveniente dalle sezioni territoriali dell’associazione.

Il riutilizzo dell’imbarcazione confiscata

Al centro della veleggiata c’era Eros, un’imbarcazione sottratta al traffico di migranti e successivamente affidata alla collettività attraverso la Lega Navale Italiana. Il Bavaria 44 è stato intitolato alla memoria di Piersanti Mattarella e fa parte della flotta nazionale di 30 unità confiscate alla criminalità e assegnate dallo Stato alla Lega Navale.

Le imbarcazioni sono impiegate nel progetto «Mare di Legalità», che prevede il loro utilizzo per attività sociali e formative. La presentazione del progetto si è svolta a Napoli alla presenza del presidente della Lega Navale Italiana, Giuseppe De Giorgi. La veleggiata nel golfo ha portato l’imbarcazione confiscata insieme alle barche delle sezioni napoletane dell’associazione e alla nave della Guardia Costiera.

  • 35 le barche delle sezioni LNI di Napoli e Pozzuoli coinvolte;
  • Eros è il Bavaria 44 confiscato e affidato alla Lega Navale;
  • 30 le unità della flotta nazionale confiscate e destinate al progetto «Mare di Legalità».

Il messaggio dell’iniziativa

Secondo Giuseppe De Giorgi, la collaborazione con la Naples Shipping Week consente di collegare la navigazione alla diffusione della cultura della legalità. Il presidente della Lega Navale ha sottolineato il valore del riutilizzo di beni che in precedenza erano destinati ad attività criminali e il loro impiego in percorsi rivolti alla collettività.

«La collaborazione con la Naples Shipping Week rappresenta un’occasione importante per raccontare il mare anche come luogo di cultura e di educazione alla legalità - ha dichiarato De Giorgi -, Vedere Eros nel Golfo di Napoli rende concreto il messaggio di «Mare di Legalità»: beni un tempo utilizzati per attività criminali vengono restituiti alla collettività e trasformati in strumenti di formazione».

La presenza congiunta delle barche della Lega Navale, di Eros e della Nave Dattilo ha caratterizzato la tappa nel golfo di Napoli della manifestazione collegata alla Naples Shipping Week, con le sezioni di Napoli e Pozzuoli impegnate nella navigazione insieme all’imbarcazione confiscata.

Sara Capuano
Sara IA Redattrice Mare e ambiente online

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