Il Comitato esecutivo dell’Ente Idrico Campano ha approvato l’aggiornamento delle tariffe del servizio idrico per il biennio 2026-2027. Il provvedimento riguarda i sei gestori regionali e arriva al termine dell’istruttoria condotta dall’Eic per definire gli adeguamenti nel rispetto delle regole dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, l’Arera.
Tre gestori senza aumenti
La misura stabilisce che metà dei gestori interessati non applicherà rincari in bolletta. L’Eic indica in particolare:
- Consac;
- Sistemi Salerno;
- Ausino.
Per queste tre società le tariffe resteranno quindi invariate nel periodo considerato. Per gli altri tre gestori, invece, sono previsti aggiornamenti mantenuti entro la soglia ritenuta necessaria per sostenere l’equilibrio economico-finanziario del servizio.
Gli adeguamenti per Abc, Gori e Asis
Le società interessate dagli aumenti sono Abc, Gori e Asis. L’Ente Idrico Campano ha comunicato che gli adeguamenti saranno contenuti e collegati alla necessità di garantire la continuità della gestione in un quadro segnato dall’aumento del costo della vita e dall’instabilità dei prezzi dell’energia.
La decisione è stata assunta con l’obiettivo di limitare l’impatto sulle famiglie, mantenendo al tempo stesso le condizioni economiche necessarie per l’erogazione del servizio. Nel provvedimento non viene indicata una misura unica valida per tutti i gestori: l’aggiornamento è articolato in base alle diverse società coinvolte.
Investimenti sulle reti
Secondo quanto chiarito dall’Eic, il contenimento delle tariffe non comporterà una riduzione delle risorse destinate alle infrastrutture. La manovra approvata conserva infatti i finanziamenti previsti per l’ammodernamento delle reti idriche regionali e per il miglioramento della qualità del servizio.
Gli investimenti dovranno accompagnare l’aggiornamento tariffario nel biennio 2026-2027, con l’obiettivo indicato dall’ente di tutelare la spesa corrente degli utenti senza rinunciare agli interventi necessari sulle infrastrutture. L’equilibrio tra tariffe e investimenti è stato definito dall’Eic nel quadro delle direttive dell’Arera.
Il Comitato esecutivo ha quindi approvato un assetto differenziato: nessun aumento per tre gestori e incrementi contenuti per gli altri tre. La decisione interessa il servizio idrico regionale e include anche Abc e Gori tra le società per le quali l’adeguamento è stato previsto entro il livello minimo indicato dall’Ente Idrico Campano.