Venti lavoratori tunisini sono arrivati a Procida per essere impiegati come muratori dalla Anzuino srl, impresa con sede sull’isola. L’azienda ha previsto anche la disponibilità di alloggi gratuiti, con l’obiettivo di sostenere l’inserimento dei nuovi dipendenti nella vita professionale e sociale della comunità procidana.
Il progetto è stato promosso da Nuove Frontiere Lavoro spa, attraverso la Divisione Industriale dell’agenzia per il lavoro con sede a Napoli, e si sviluppa nell’ambito del Piano Mattei. Il modello prevede l’incontro tra la necessità di personale delle imprese italiane e lavoratori formati all’estero, con un percorso che comprende preparazione linguistica, ingresso per motivi di lavoro e accoglienza sul territorio.
La formazione prima della partenza
La preparazione è cominciata in Tunisia, nella filiale di Tunisi, dove i lavoratori hanno seguito un corso di italiano organizzato da Idee Insieme, ente di formazione diretto da Vincenzo di Prisco. L’attività è stata finanziata da Forma.Temp e realizzata con il benestare di Cgil, Cisl e Uil. La formazione linguistica è stata inserita nel percorso per facilitare la comunicazione sul luogo di lavoro e la partecipazione alla quotidianità in Italia.
- 20 i lavoratori tunisini arrivati a Procida;
- saranno impiegati come muratori dalla Anzuino srl;
- l’azienda metterà a disposizione alloggi gratuiti sull’isola;
- il percorso comprende formazione linguistica, accoglienza e contratto di lavoro subordinato.
Il trasferimento è avvenuto dopo il completamento dell’iter autorizzativo. I lavoratori hanno ottenuto il visto dall’Ambasciata d’Italia a Tunisi, sulla base del nulla osta delle autorità competenti, e sono entrati nel Paese con un permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Il canale utilizzato è quello riservato ai lavoratori formati all’estero, al di fuori delle quote stabilite dal Decreto Flussi.
Procida prima tappa del programma
L’iniziativa procidana rappresenta la prima applicazione del programma, che Nuove Frontiere Lavoro intende estendere a livello nazionale. Al progetto hanno già aderito altre aziende interessate all’inserimento di personale formato nei Paesi del Nord Africa. Per i lavoratori destinati all’impresa dell’isola, l’assunzione avviene attraverso la somministrazione di lavoro e nel rispetto dei contratti collettivi nazionali applicabili.
Il Comune di Procida ha espresso apprezzamento per un intervento che collega il fabbisogno di manodopera delle imprese con opportunità professionali e procedure regolari di ingresso e integrazione. L’arrivo dei venti lavoratori si inserisce così in un progetto che affianca all’impiego nell’edilizia le misure di accompagnamento necessarie per l’insediamento sull’isola, dalla conoscenza della lingua alla sistemazione abitativa.