Atenei campani tornano alla didattica in presenza
Le Università degli Studi di Napoli Federico II e della Campania Luigi Vanvitelli hanno disposto la ripresa delle attività didattiche in presenza a seguito del progressivo miglioramento delle condizioni logistiche legate ai rifornimenti di carburante. La sospensione temporanea delle lezioni in aula, entrata in vigore il 22 ottobre, era stata adottata per far fronte alle difficoltà negli spostamenti e alle conseguenti criticità di accesso alle sedi universitarie.
- 22 ottobre — data di inizio della didattica a distanza disposta dalle università per ragioni logistiche.
- 26 ottobre — Federico II e Vanvitelli hanno comunicato la ripresa delle lezioni in presenza.
- Università del Sannio — ripresa delle attività in presenza fissata per il giorno successivo alla ripresa segnalata dagli atenei campani.
La decisione di ripristinare le lezioni in aula è stata motivata «con il progressivo superamento dell’emergenza» e con il venir meno delle condizioni critiche legate ai rifornimenti, come hanno comunicato i due atenei. La ripresa non annulla però le misure adottate durante il periodo di didattica a distanza: in particolare, la Federico II ha confermato la programmazione di appelli straordinari rivolti a chi non ha potuto sostenere esami a causa degli ostacoli negli spostamenti. Le sessioni aggiuntive saranno destinate agli studenti impossibilitati a raggiungere le sedi universitarie.
L’Università della Campania Luigi Vanvitelli ha comunicato analogamente la ripresa delle attività in presenza «a partire dal 26 ottobre», indicando che la decisione segue la normalizzazione delle condizioni di rifornimento e la riduzione delle criticità che avevano motivato la sospensione temporanea. Per l’Università del Sannio, la ripresa delle lezioni in presenza è stata fissata a partire dal giorno successivo, con una scansione temporale differente rispetto agli atenei napoletani.
Non tutte le sedi universitarie avevano adottato lo stesso calendario: ad esempio, il Suor Orsola Benincasa aveva previsto ricorso esclusivo alla didattica online soltanto per il 22 e il 23 ottobre per specifici Dipartimenti, escludendo le sedute di laurea dalle misure di sospensione. Le diverse tempistiche riflettono le autonome valutazioni degli atenei in relazione alle condizioni logistiche e alle esigenze organizzative.
| Università | Data ripresa in presenza | Misure aggiuntive |
|---|---|---|
| Università degli Studi di Napoli Federico II | 26 ottobre 2026 | Appelli straordinari per studenti bloccati negli spostamenti |
| Università della Campania Luigi Vanvitelli | 26 ottobre 2026 | Ripresa lezioni in presenza |
| Università del Sannio | 27 ottobre 2026 | Ripresa fissata per il giorno successivo |
| Università Suor Orsola Benincasa | Provvedimenti didattici locali 22-23 ottobre 2026 | Lezioni online per specifici Dipartimenti (sedute di laurea escluse) |
La sospensione della didattica in presenza era stata adottata per consentire agli studenti di seguire le lezioni nonostante le difficoltà negli spostamenti e i problemi di approvvigionamento del carburante che avevano interessato il territorio. Con il miglioramento della situazione logistica, gli atenei hanno comunicato il ritorno alle consuete attività in aula, pur mantenendo alcune misure compensative per gli studenti coinvolti dalle difficoltà verificatesi nei giorni precedenti.
Le indicazioni concrete su calendari degli appelli straordinari e sulle modalità di fruizione delle sessioni aggiuntive sono state annunciate dagli stessi atenei; gli studenti interessati sono invitati a consultare i canali istituzionali delle rispettive università per i dettagli relativi alle singole facoltà e ai singoli corsi.