Da mercoledì 4 novembre 2026 le famiglie residenti nel Comune di Napoli possono verificare online l’eventuale ammissione alla carta solidale «Dedicata a Te». La procedura resterà aperta fino alle 23.59 del 16 dicembre. L’avviso è stato pubblicato dal Comune, che cura la comunicazione ai destinatari, mentre l’assegnazione del beneficio è gestita dall’Inps.
Per controllare la propria posizione e scaricare la lettera da presentare all’ufficio postale è necessario accedere al servizio con lo Spid. La verifica può essere effettuata attraverso il portale predisposto per il Comune di Napoli: serviziadomanda.resettami.it/napoli. La lettera contiene la comunicazione dell’ammissione e deve essere stampata per il ritiro della carta, nel caso dei nuovi assegnatari.
Ritiro e attivazione
Chi riceve la carta per la prima volta potrà ritirarla presso qualsiasi ufficio postale, portando con sé la comunicazione scaricata, un documento di identità e il codice fiscale o la tessera sanitaria. Il Comune indica come periodo preferibile per il ritiro quello che va dal primo giorno lavorativo successivo al 5 di ogni mese: per la prima mensilità, quindi, la finestra indicata è compresa tra il 5 e il 30 novembre.
- la verifica della posizione è possibile dal 4 novembre al 16 dicembre 2026;
- per scaricare la comunicazione occorre lo Spid;
- il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026;
- le somme accreditate devono essere utilizzate entro il 10 ottobre 2027.
Per ridurre i tempi di attesa è possibile prenotare un appuntamento alle Poste tramite il servizio online Cerca ufficio postale, oppure attraverso le applicazioni BancoPosta, Postepay e Poste Italiane. La carta decade se non viene effettuato il primo pagamento entro il termine del 16 dicembre.
Le tranche previste per il programma
Gli assegnatari che avevano già ricevuto la carta nel 2024 e nel 2025 e risultano selezionati anche per il 2026 avranno la ricarica effettuata automaticamente. Per l’annualità 2027 è prevista una seconda tranche dello stesso importo, con accredito a partire da aprile 2027 e con le medesime modalità stabilite per la quota del 2026.
Chi non dispone di Spid può rivolgersi a uno sportello di un Centro di assistenza fiscale. Il Comune ha messo a disposizione anche l’elenco dei Caf. L’amministrazione precisa che la propria competenza è limitata alla comunicazione dell’ammissione: le procedure di gestione del beneficio sono affidate all’Inps, compresa la selezione dei destinatari.
Per questo motivo, eventuali richieste di chiarimento sulle ragioni dell’esclusione devono essere rivolte agli organismi competenti per la procedura nazionale. Il Comune invita gli interessati a utilizzare il portale dedicato entro la scadenza del 16 dicembre e a conservare la comunicazione necessaria per il ritiro della carta.