La gestione della raccolta dei rifiuti a Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana è al centro di una procedura amministrativa dopo l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Frosinone nei confronti della Super Eco, società attiva nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti. Il provvedimento è stato reso noto lunedì 2 novembre e riguarda un’impresa che opera attualmente nei tre Comuni dell’isola d’Ischia.
Il provvedimento prefettizio
L’interdittiva antimafia impedisce all’impresa destinataria di intrattenere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione. Per le amministrazioni isolane si apre quindi il problema della prosecuzione dei contratti già in essere e dell’organizzazione del servizio nei prossimi giorni. La normativa prevede la cessazione dei rapporti con le imprese colpite dal provvedimento, ma consente di valutare soluzioni finalizzate a garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali.
La misura arriva nello stesso giorno in cui sono stati resi noti particolari di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sul presunto riciclaggio di capitali riconducibili ad ambienti della criminalità organizzata nel settore dei rifiuti, attraverso un imprenditore ischitano. L’interdittiva è tuttavia un atto amministrativo di prevenzione e, come precisato nelle ricostruzioni pubblicate, non equivale a una condanna penale né determina automaticamente l’accertamento di responsabilità criminali.
Le amministrazioni al lavoro sulla continuità
Gli amministratori di Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana stanno valutando il percorso da seguire per evitare interruzioni nella raccolta e nello smaltimento. La questione riguarda complessivamente oltre 25.000 abitanti dei tre Comuni, anche se la stagione turistica sull’isola si è ormai conclusa.
Tra le opzioni considerate c’è l’affidamento del servizio a un’altra impresa specializzata, iscritta nella white list della Prefettura. In base alle procedure previste dalla legge, il nuovo gestore potrebbe subentrare utilizzando il personale e i mezzi attualmente impiegati nei territori interessati. Questa soluzione consentirebbe di mantenere operativa la raccolta e di salvaguardare i livelli occupazionali, mentre i Comuni definiscono gli atti necessari.
- Forio: il servizio di raccolta dei rifiuti è gestito dalla Super Eco.
- Lacco Ameno: l’amministrazione deve affrontare gli effetti dell’interdittiva sul contratto in corso.
- Serrara Fontana: il Comune è coinvolto nella ricerca di una soluzione per garantire la continuità del servizio.
La procedura interessa dunque un servizio essenziale per la vita quotidiana dei tre centri. Le amministrazioni sono chiamate a coordinare gli adempimenti amministrativi e le modalità operative necessarie a evitare disagi nella raccolta e nel conferimento dei rifiuti, nel rispetto delle possibilità previste dalla normativa per i casi in cui sia necessario assicurare senza interruzioni un’attività pubblica indispensabile.