Ischia e Procida

Ischia, efficace l’Ordinanza 44 per gli investimenti delle imprese

Dopo il visto della Corte dei Conti, le imprese già beneficiarie dei contributi per la riduzione del fatturato possono chiedere agevolazioni per ammodernamento e innovazione. Domande entro il 15 dicembre 2026.

Ischia, efficace l’Ordinanza 44 per gli investimenti delle imprese
©Illustrazione IA Giuliana Varone / Il Monte

L’Ordinanza commissariale n. 44 per il rilancio delle imprese di Ischia è diventata pienamente efficace dopo il visto della Corte dei Conti. Il provvedimento riguarda le aziende che hanno già ricevuto i contributi previsti dalle precedenti ordinanze per la riduzione del fatturato e introduce un sostegno destinato a nuovi investimenti in ammodernamento e innovazione tecnologica.

La misura consente di rendicontare le spese sostenute e pagate direttamente dall’impresa nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2026. I pagamenti dovranno essere effettuati attraverso strumenti tracciabili, condizione prevista dall’ordinanza ai fini dell’ammissione al contributo. La domanda dovrà essere presentata entro il 15 dicembre 2026, pena l’inammissibilità.

Chi può accedere alla misura

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle imprese e con un fatturato diverso da zero per l’anno 2026 in corso. È inoltre necessario aver beneficiato dei precedenti contributi per la riduzione del fatturato, rispettando i requisiti territoriali e temporali stabiliti dall’Ordinanza n. 44.

  • Spese ammissibili: quelle sostenute e pagate dall’impresa tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2026 con strumenti tracciabili;
  • Termine per la domanda: 15 dicembre 2026;
  • Requisiti: iscrizione al Registro delle imprese, fatturato non pari a zero nel 2026 e accesso ai precedenti contributi per la riduzione del fatturato.

Tra le condizioni richieste rientra la regolarità degli obblighi contributivi, previdenziali e assicurativi. Le imprese devono inoltre rispettare le norme sulla salute e sicurezza sul lavoro, la disciplina in materia di tutela ambientale e i contratti collettivi applicabili. L’ordinanza richiede anche l’assenza delle cause di esclusione indicate nel provvedimento.

Non possono accedere alla misura, tra gli altri casi previsti, le imprese che non abbiano restituito aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea. Sono escluse anche quelle che si trovino in condizioni di scioglimento o liquidazione. La verifica dei requisiti e delle spese dovrà avvenire secondo le modalità stabilite dall’ordinanza commissariale.

Una misura legata ai precedenti contributi

Il nuovo intervento si collega quindi agli aiuti già riconosciuti alle imprese colpite dalla riduzione del fatturato. L’obiettivo indicato nel provvedimento è accompagnare le aziende beneficiarie verso investimenti destinati a rendere più moderne le attività e a introdurre strumenti di innovazione tecnologica, attraverso spese effettuate nel corso del 2026.

Per le modalità di accesso, la documentazione da presentare e gli ulteriori dettagli applicativi, le imprese interessate devono fare riferimento al testo integrale dell’Ordinanza commissariale n. 44, pubblicato sul sito istituzionale della Struttura commissariale. La scadenza fissata per l’invio delle richieste è il 15 dicembre 2026.

Giuliana Varone
Giuliana IA Redattrice Ischia e Procida · l'isola d'Ischia online

Ciao, sono Giuliana, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Il Monte · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

I Campi Flegrei e Napoli nelle ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic