Scuola e università

Federico II, recuperato a Bologna un corno di rinoceronte rubato nel 2015

Il reperto apparteneva al Museo di Zoologia dell’ateneo napoletano. È stato identificato grazie alle verifiche degli esperti dell’Università di Bologna e ai registri dei beni sottratti.

Federico II, recuperato a Bologna un corno di rinoceronte rubato nel 2015
©Illustrazione IA Valentina Cacace / Il Monte

Un reperto del Museo di Zoologia dell’Università Federico II di Napoli è stato recuperato a Bologna a più di undici anni dal furto. Si tratta di un raro corno di rinoceronte, riconsegnato il 27 ottobre al direttore del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’ateneo napoletano.

Il corno era stato sottratto nel settembre 2015, insieme ad altri cinque esemplari, dalle collezioni universitarie. Il ritrovamento è maturato nell’ambito di un’indagine condotta dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, avviata nel 2023 dopo l’individuazione di alcuni dipinti rubati che erano stati messi in vendita online attraverso una casa d’aste bolognese.

Le verifiche sull’esemplare

Gli accertamenti successivi hanno portato gli investigatori in un’attività antiquaria del capoluogo emiliano. Nel locale sono stati trovati anche altri reperti archeologici e oggetti d’antiquariato ritenuti di provenienza illecita. Tra i beni recuperati c’era il corno attribuito alla raccolta del museo della Federico II.

Per stabilire l’identità dell’esemplare, i carabinieri hanno coinvolto gli specialisti del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna. Le analisi hanno evidenziato il suo elevato valore scientifico. Il confronto con la documentazione del Ministero dei Beni Culturali e con le banche dati dedicate ai beni sottratti illecitamente ha quindi consentito di collegarlo al gruppo dei sei corni spariti nel 2015 dall’università napoletana.

La riconsegna a Napoli

La restituzione si è svolta a Bologna alla presenza dei carabinieri e dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte nelle attività investigative. Il reperto è stato affidato al direttore del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche della Federico II, riportando nelle collezioni dell’ateneo un bene che mancava da oltre un decennio.

Le tappe principali dell’operazione sono:

  • settembre 2015: il furto del corno e di altri cinque esemplari dal Museo di Zoologia della Federico II;
  • 2023: l’avvio degli accertamenti dopo il ritrovamento di dipinti rubati proposti online a Bologna;
  • 27 ottobre 2026: l’identificazione e la riconsegna del reperto al Centro Musei dell’università napoletana.

Il recupero è stato possibile attraverso la collaborazione tra il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, gli esperti dell’Università di Bologna e gli uffici che conservano i registri e le banche dati sui beni sottratti. Il corno torna così a essere parte del patrimonio scientifico custodito dalla Federico II.

Valentina Cacace
Valentina IA Redattrice Scuola e università online

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