Piazza Municipio a Casamicciola Terme sarà chiusa al traffico veicolare dalle 8 di lunedì 2 novembre 2026. Il provvedimento resterà in vigore fino alla conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione urbana previsti nell’area. La disposizione è contenuta nell’Ordinanza dirigenziale numero 81 del 31 ottobre 2026, firmata dalla responsabile dell’Area VIII – Vigilanza, Maria Funiciello.
La chiusura è stata adottata dopo la richiesta della responsabile dell’Area V, Simona Rubino, e la comunicazione della ditta incaricata dell’intervento. L’ordinanza stabilisce il divieto di transito in Piazza Municipio secondo quanto previsto dall’articolo 7 del Codice della strada. Nella stessa zona sarà istituito anche il divieto di sosta con rimozione forzata.
Divieto di transito e sosta con rimozione
I veicoli lasciati nell’area interessata dal cantiere potranno essere rimossi con il carro attrezzi. La chiusura non ha una data di conclusione già fissata: il dispositivo resterà attivo fino all’ultimazione dei lavori di riqualificazione. La gestione della circolazione durante l’intervento sarà quindi regolata dalla segnaletica installata sul posto e dalle delimitazioni del cantiere.
- Divieto di transito per i veicoli in Piazza Municipio;
- divieto di sosta con rimozione forzata nell’area interessata;
- obbligo per la ditta di installare la segnaletica regolamentare almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore;
- delimitazione del cantiere con transenne e segnaletica di pericolo.
Tra gli obblighi previsti dall’ordinanza c’è anche la garanzia di accesso alle abitazioni per i residenti di Piazza Municipio. L’accesso dovrà essere assicurato secondo modalità e tempistiche prestabilite, compatibilmente con lo svolgimento delle lavorazioni e con le esigenze di sicurezza nell’area del cantiere.
Controlli affidati alla polizia municipale
Il Corpo di polizia municipale è incaricato di dare esecuzione al provvedimento e di verificare il rispetto delle disposizioni sulla circolazione e sulla sosta. In caso di inosservanza sono previste le sanzioni stabilite dal Codice della strada. La ditta esecutrice dovrà inoltre mantenere in condizioni adeguate la segnaletica e le delimitazioni necessarie a segnalare il divieto e la presenza dei lavori.
L’ordinanza è stata pubblicata all’albo pretorio per 15 giorni. Contro il provvedimento sono ammessi il ricorso al Tar della Campania oppure il ricorso straordinario al presidente della Repubblica, secondo le modalità previste per gli atti amministrativi.