Settanta milioni di euro per sostenere la formazione avanzata dei laureati campani e favorire il loro ingresso o rientro nel mercato del lavoro regionale. È il piano della Regione Campania presentato dal presidente Roberto Fico, che collega due strumenti: da una parte i prestiti destinati a master e corsi di specializzazione, dall’altra gli incentivi alle imprese disponibili ad assumere i giovani dopo il percorso formativo.
L’intervento è stato approvato il 30 luglio con una delibera firmata da Fico e dall’assessora al Lavoro Angelica Saggese. Le risorse provengono dal Fondo sociale europeo plus 2021-2027. La fase attuativa è ora affidata ad atti successivi, necessari a definire le modalità operative del programma e i criteri per l’individuazione dei beneficiari.
Prestiti per la specializzazione
Il primo asse del piano riguarda il finanziamento degli studi. La Regione è pronta a concedere a un laureato un prestito per coprire i costi di un master o di un corso di specializzazione. L’obiettivo dichiarato è sostenere profili professionali selezionati in relazione alle competenze richieste dalle imprese campane, così da collegare la formazione alle esigenze del sistema produttivo.
Il secondo strumento riguarda invece le aziende. Palazzo Santa Lucia prevede un incentivo economico per le imprese campane che assumano i laureati al termine della formazione. Il programma punta quindi a intervenire sia sul costo dei percorsi postuniversitari sia sulla fase successiva, quella dell’inserimento lavorativo.
- 70 milioni di euro stanziati dal Fondo sociale europeo plus 2021-2027;
- prestiti regionali per master e corsi di specializzazione;
- incentivi alle imprese campane che assumono i laureati formati attraverso il programma.
«Vogliamo non solo trattenere qui i nostri talenti ma far rientrare quelli che già sono andati via».
Fico ha illustrato l’iniziativa a Salerno durante la Festa dell’Avanti, insieme a Enzo Maraio, segretario del Psi e assessore al Turismo della giunta regionale. Il presidente ha descritto il progetto come un intervento rivolto sia ai giovani che intendono costruire il proprio percorso professionale in Campania sia a quelli che hanno già lasciato la regione.
Il collegamento con le imprese
La Regione intende individuare in anticipo i profili professionali richiesti dalle aziende, per orientare verso quelle competenze i percorsi sostenuti con le risorse europee. L’impostazione prevede dunque un rapporto diretto tra formazione specialistica e domanda di lavoro. Gli incentivi alle assunzioni dovrebbero accompagnare il passaggio dal conseguimento del titolo all’ingresso in azienda.
Il piano è definito dalla Regione come sperimentale. Dopo l’approvazione della delibera di luglio, l’attuazione passa attraverso ulteriori provvedimenti amministrativi, che dovranno rendere concreto l’accesso ai finanziamenti e disciplinare il rapporto tra laureati, percorsi formativi e imprese coinvolte.