Il trasferimento degli alunni del plesso Marconi alla scuola Diano ha aperto un nuovo fronte per le famiglie di Pozzuoli: la corsa pomeridiana dello scuolabus destinata agli studenti che terminano le lezioni alle 16 non si sarebbe presentata all’uscita. Il servizio era stato predisposto per accompagnare a casa i bambini della primaria dopo lo spostamento del plesso, avvenuto in seguito agli eventi sismici del 31 luglio.
Il pulmino non si presenta all’uscita
Secondo quanto riferito dai genitori, il disservizio si è verificato nei giorni scorsi senza una comunicazione preventiva alle famiglie e alla dirigente scolastica. Gli adulti che attendevano i bambini all’esterno del Diano avrebbero saputo della sospensione attraverso altre famiglie presenti sul posto, organizzandosi poi per recuperare gli alunni. Nel frattempo, i bambini sarebbero rimasti all’interno della scuola affidati al personale scolastico.
La corsa delle 16, sempre secondo la ricostruzione dei genitori, sarebbe stata soppressa dopo circa due settimane dall’avvio del servizio e non sarebbe stata successivamente ripristinata. Sarebbe invece rimasto attivo il collegamento per gli alunni che escono alle 14. La differenza riguarda in particolare le classi con orario prolungato a 40 ore settimanali, per le quali le famiglie devono ora organizzare autonomamente il rientro dei figli.
Le richieste rivolte al Comune
La protesta è stata accompagnata da un’istanza formale indirizzata all’amministrazione comunale. I genitori chiedono di chiarire le ragioni della sospensione e le responsabilità organizzative legate al trasporto, oltre a ripristinare il collegamento pomeridiano. Tra le richieste figura anche una verifica delle condizioni di sicurezza del servizio, compresa la valutazione della presenza di accompagnatori sul pulmino.
- Ripristino della corsa per gli alunni in uscita alle 16;
- chiarimenti sulle ragioni dello stop e sull’organizzazione del servizio;
- verifica delle condizioni di sicurezza e della possibile presenza di accompagnatori.
Nel caso segnalato, il collegamento avrebbe dovuto partire da viale Caponazza e raggiungere il plesso Diano. Il trasporto era stato pensato per ridurre i disagi provocati dal trasferimento degli alunni e per sostenere le famiglie che avevano scelto il precedente plesso anche in ragione della vicinanza alle abitazioni.
Un servizio legato al trasferimento del Marconi
La vicenda si inserisce nelle difficoltà affrontate dagli alunni e dai genitori dopo la chiusura e il trasferimento del plesso Marconi. Secondo quanto riferito dalle famiglie, il capitolato d’appalto avrebbe previsto il trasporto anche per le classi con prolungamento dell’orario. La richiesta presentata al Comune riguarda quindi non solo il singolo episodio della mancata corsa, ma anche la continuità di un servizio già destinato agli studenti trasferiti e ammessi al trasporto.