Novanta giorni per demolire le opere realizzate senza autorizzazione e ripristinare lo stato dei luoghi. È quanto stabilito dal Comune di Pozzuoli per un immobile situato nella zona di Pisciarelli, dove una verifica amministrativa ha fatto emergere interventi edilizi privi dei necessari titoli.
Il controllo è stato eseguito dal personale tecnico della Direzione 5 – Ufficio Controllo del Territorio, insieme agli agenti della Polizia Municipale. Al termine degli accertamenti, l’amministrazione ha adottato un’ordinanza dirigenziale rivolta ai proprietari e ai comproprietari dell’edificio interessato.
L’ordine del Comune
Il provvedimento impone ai responsabili di procedere alla demolizione di tutte le opere abusive e di sostenere direttamente le spese dell’intervento. Il termine decorre dalla data di notifica dell’atto e riguarda anche il ripristino delle condizioni precedenti alle modifiche contestate.
- Termine: 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza;
- Obbligo: demolizione delle opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi;
- Spese: a carico dei proprietari e dei comproprietari dell’immobile.
Il Comune ha previsto anche le conseguenze nel caso in cui l’ordine non venga eseguito entro la scadenza. Trascorsi i novanta giorni senza la demolizione e il ripristino, il bene e l’area saranno acquisiti gratuitamente di diritto al patrimonio comunale. Alla misura si aggiungerà una sanzione di 20.000 euro.
Controlli sul territorio
Il caso di Pisciarelli si inserisce nell’attività di verifica sugli interventi edilizi svolta dagli uffici comunali con la Polizia Municipale. L’ordinanza mette quindi a carico dei destinatari sia la rimozione delle opere contestate sia il ripristino dell’area, indicando una scadenza precisa e le conseguenze amministrative previste in caso di mancato adempimento.