Il decreto Campi Flegrei non è ancora stato pubblicato e il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, chiede al governo di accelerare l’iter. L’appello è stato rivolto al ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, a margine di un appuntamento al quale entrambi hanno partecipato.
Manzoni ha riferito ai giornalisti che il provvedimento si trova a Palazzo Chigi. La mancata pubblicazione, ha spiegato, impedisce di conoscere in forma ufficiale le misure previste per affrontare le difficoltà dell’area flegrea. Il sindaco ha collegato il decreto alle criticità emerse dopo la scossa del 31 luglio, indicata nella dichiarazione con magnitudo 4,7.
«Non c’è più tempo per aspettare, abbiamo bisogno che il decreto venga pubblicato».
Secondo Manzoni, il provvedimento dovrebbe recepire il lavoro svolto dal gruppo coordinato dalla Prefettura. Il sindaco ha auspicato che le indicazioni elaborate in quella sede siano accolte nel testo definitivo, perché considerate necessarie per intervenire sulle condizioni segnalate dai Comuni e dalla comunità puteolana.
Le richieste del Comune
Nel suo intervento, il sindaco ha indicato come priorità:
- la pubblicazione del decreto Campi Flegrei;
- l’accelerazione dei tempi dell’iter governativo;
- l’inserimento nel provvedimento delle criticità individuate dal gruppo di lavoro sotto la regia della Prefettura.
Manzoni ha sottolineato che i tempi delle procedure istituzionali non coincidono con quelli vissuti dalla popolazione. A suo giudizio, la situazione richiede decisioni rapide e un passaggio concreto dalle valutazioni alla pubblicazione delle misure.
Il sindaco ha inoltre richiamato la durata storica del fenomeno: «Il bradisismo non è che nasce nel 2023, il bradisismo nasce da sempre». La dichiarazione è stata inserita nel ragionamento sulla necessità di programmare per tempo gli interventi connessi al rischio e alle esigenze del territorio.
Il confronto sul decreto arriva mentre Pozzuoli continua a essere interessata dall’attività sismica nell’area dei Campi Flegrei. Per l’amministrazione comunale, la pubblicazione del provvedimento rappresenta il passaggio necessario per definire gli strumenti destinati ad affrontare le criticità successive alla scossa del 31 luglio e quelle già evidenziate dal tavolo coordinato dalla Prefettura.