Il Comune di Casamicciola Terme ha affidato per altri due mesi all’AMCA il servizio di pulizia degli uffici comunali. L’incarico riguarda il periodo di novembre e dicembre 2026 e nasce dalla necessità di garantire la continuità delle attività di manutenzione ordinaria degli immobili pubblici dopo la scadenza del precedente contratto.
Il provvedimento è contenuto in una determina firmata dall’architetto Simona Rubino, responsabile dell’Area Tecnica. La società incaricata, AMCA, è una partecipata del Comune attualmente in liquidazione. L’affidamento è stato disposto mantenendo le condizioni economiche applicate nel contratto precedente e viene descritto come una soluzione temporanea, in attesa dell’avvio di una nuova procedura per individuare il gestore del servizio.
Le sedi comprese nell’incarico
Le pulizie riguarderanno due strutture dell’amministrazione comunale: la casa comunale nell’ex convento dei Passionisti e la sede del Comando della Polizia Municipale. L’intervento è stato motivato anche con l’esigenza di mantenere condizioni igienico-sanitarie adeguate negli ambienti in cui lavorano quotidianamente dipendenti, amministratori e agenti della polizia locale.
- Periodo: novembre e dicembre 2026;
- Immobili: casa comunale nell’ex convento dei Passionisti e Comando della Polizia Municipale;
- Importo: 4.350 euro oltre Iva, pari a 5.307 euro complessivi;
- Affidataria: AMCA, società partecipata in liquidazione.
La spesa prevista è di 4.350 euro oltre Iva, per un totale di 5.307 euro. Nell’atto il Comune precisa che la scelta non rappresenta il rinnovo automatico del rapporto scaduto, ma un affidamento limitato al tempo necessario per predisporre gli atti della nuova procedura. L’obiettivo indicato è quindi evitare un’interruzione del servizio durante la fase di passaggio tra il precedente contratto e il futuro affidamento.
Il carico di lavoro dell’Area Tecnica
Tra gli elementi richiamati nella determina c’è anche il carico di lavoro dell’Area Tecnica comunale. Il settore è impegnato nella gestione di numerose competenze, comprese quelle collegate alle emergenze successive al sisma e alla frana. In questo quadro l’amministrazione ha scelto di assicurare per altri due mesi il servizio negli edifici comunali, mentre gli uffici completano gli adempimenti necessari alla nuova procedura di affidamento.
L’incarico all’AMCA copre dunque esclusivamente il periodo indicato nel provvedimento e conserva le condizioni economiche del precedente servizio. La nuova procedura dovrà consentire al Comune di individuare il soggetto incaricato della pulizia degli uffici oltre la fase transitoria prevista per la fine del 2026.